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Palmieriprogetti srl

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IMPIANTI AUTOMAZIONE

 

Struttura di un sistema di controllo e supervisione

 

 

Un impianto di automazione è inteso come un sistema del tipo in figura.

 

 

                                                                  

                                                             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Schema di principio di impianto di controllo e supervisione

 

costituito da Controllore a Logica Programmabile con :

 

·         CPU

·         Moduli Digitali di ingresso

·         Moduli Digitali di uscita

·         Moduli Analogici di ingresso

·         Moduli Analogici di uscita

·         Computer di Supervisione

·         Rete di collegamento con bus di campo in cavo

 

Il sistema è completato dal software di controllo, regolazione e gestione del processo:

 

software di processo (su EEPROM su PLC)

software di gestione (su Hard-Disk del Computer di supervisione).

 

La progettazione del sistema comprende il software di controllo sul PLC e software di supervisione su PC, appositamente implementato nel sistema stesso.

 

In tal modo si garantiscono rilevamento, misura, gestione dei parametri e memorizzazione dei dati.

 

Mediante il software su PLC si realizza la scrittura del programma di acquisizione, misura, controllo e regolazione dei parametri e dei cicli di processo, finalizzato alla realizzazione degli automatismi di attuazione e regolazione dell'intero impianto.

 

Mediate il software su PC si realizzano monitoraggio e gestione dell’impianto dalla stazione di supervisione, con la creazione di pagine grafiche dinamiche.

 

L’obiettivo dei due sistemi integrati è far sì che l’impianto sia in grado di espletare in automatico le seguenti funzioni:

·         Partenza cadenzata di tutte le utenze all’avviamento in automatico dell’impianto.

·         Riavviamento automatico di tutte le utenze al ritorno della linea Enel.

·         Marcia o funzionamento di una utenza in base al parametro di processo da cui dipende quale.

·         Marcia e arresto di una utenza in funzione di consensi.

·         Regolazione frequenze Inverter.

·         Avviamento automatico delle utenze di riserva quando si verifica una anomalia.

·         Inversione automatica delle utenze dopo un determinato numero di ore di funzionamento.

·         Gestione sollevamenti e pompaggi.

·         Gestione parametri elettrici.

·         Gestione allarmi.

·         Totalizzazione delle misure di portata.

·         Totalizzazione delle ore di funzionamento delle utenze.

·         Gestione ore manutenzione utenze.

·         Storicizzazione  con campionamento a tempo  di tutte le variabili analogiche.

·         Visualizzazione e stampa delle grandezze storicizzate.

·         Esportazione in formato EXCEL di tutti i dati storicizzati.

 

 


 

 

Sviluppo del software di controllo 

 

Esso è preceduto da elaborati progettuali che vengono forniti al cliente finale per condividere le procedure da realizzare.

 

Un elaborato riepilogativo generale riporta tutte le utenze controllate con le logiche ad esse attribuite e sviluppate nel software; con tale elaborato si riportano tutte le logiche realizzate nel software che verranno fissate in contraddittorio.

 

In base alle esigenze derivanti dalla richiesta del cliente ed alla tipologia dell’impianto si fornisce quindi una tabella riepilogativa di ingressi ed uscite del sistema, digitali ed analogiche, come quello rappresentato in figura.

 

Tabella riepilogativa di ingressi ed uscite digitali ed analogiche

 

 

Con essa si da la possibilità al committente di individuare con rapidità la grandezza controllata e la sua posizione sulla singola scheda di espansione.

 

Per individuare le singole schede si provvede a alla stesura di un disegno della rete del sistema.

 

Schema a blocchi impianto di controllo a PLC con supervisione

 


 

Gli schemi esecutivi di montaggio e collegamento delle singole schede di espansione completano il pacchetto progettuale.

 

Disegni esecutivi schede di collegamento ingressi/uscite al PLC


 

 

Sviluppo del software di supervisione  

 

 

Pagina generale tipica per sistema di supervisione

 

 

Di solito, all’accensione del PC lo SCADA, il software che realizza la supervisione in in runtime mostrerà la prima pagina di consistente in una planimetria tridimensionale dell’impianto in cui sono indicate le aree dell’impianto.

 

Sulla planimetria generale sono presenti testi che indicano le aree dell’impianto alle quali è possibile accedere.   

Altre funzioni di supporto sono accessibili con pagine speciali quali ad esempio : “STRUMENTI”, “UTENZE”, “CONTAORE”, “ALLARMI”, “LOGIN/LEGENDE”.

 

L’ingresso al sistema può essere protetto da password con possibilità di scelta dei livelli di priorità.


 

 

Le pagine di processo sono pagine nelle quali appaiono sinteticamente motori, quadri, segnali e strumenti attinenti alla parte di processo corrispondente.

 

 

 

 

Pagina di processo tipica per impianto di depurazione

 

 


 

 

Dalle singole pagine di processo, cliccando sulle singole utenze si accede alle pagine di dettaglio.

 

Le pagine di dettaglio sono delle pagine in cui è possibile conoscere tutto quanto possibile dell’utenza.

 

 

 

 

Pagina di dettaglio tipica per impianto di depurazione

 

 

 

In sostanza dell’utenza generica si visualizza la posizione dei selettori di campo e di quadro, gli stati dell’utenza quali la presenza tensione, la marcia, lo stop ed una a o più situazione di anomalia ed allarme.

 

Graficamente nella pagina sarà riportata la parte di pagina di processo che la riguarda.

 

Nella parte destra delle pagine di dettaglio potrà apparire un ulteriore pannellino che consente all’operatore di leggere o visualizzare parametri o grafici e di immettere valori da supervisione che servono al corretto funzionamento dell’impianto.

 


 

La visualizzazione degli strumenti avviene in un insieme di pagine speciali composto da una pagina indice e pagine dei grafici sui quali si visualizzano le grandezze nel tempo. 

 

 

 

 

 

 

 

Pagina per strumenti  tipica per impianto industriale

 


 

 

 

Da tutte le pagine dell’impianto è possibile accedere ad una pagina “ALLARMI.

 

La pagina degli allarmi è la pagina nella quale appaiono tutte le segnalazioni previste per l’impianto con indicazione delle tipologia e dello stato.

 

 

 

 

 

Pagina per allarmi tipica per impianto industriale

 

 

 

Per tipologia si intende una breve descrizione dell’allarme che permette di identificarlo in maniera univoca.

 

Per stato si intende lo stato dell’allarme che può essere:

 

presente (appare una riga di colore rosso), l’allarme viene segnalato ma non è stato ancora riconosciuto,

acquisito (appare una nuova riga di colore giallo con la stessa descrizione), riconosciuto ma non risolto, nel senso che l’operatore ha preso visione dell’allarme, schiacciando il tasto ACK del pannello operatore al quale l’allarme fa riferimento, ma non ha ancora eliminato la causa che lo ha prodotto,

risolto (appare una nuova riga di colore verde sempre con la stessa descrizione), l’operatore ha eliminato la causa.

 

L’acquisizione dell’allarme non comporta la sua eliminazione, inoltre esso rimane comunque accessibile per analizzare gli eventi in tempi successivi ed è identificabile dalla data e dall’ora in cui è avvenuto.

 

Non è previsto un limite temporale per la storicizzazione degli allarmi.